rumori molesti
Per i cittadini

Cosa fare per i rumori molesti (inquinamento acustico)

rumori molesti
rumori molesti

La Polizia Locale di Roma Capitale interviene anche per il controllo dei rumori molesti.

Gli antifurto di auto ed appartamenti

I sistemi di allarme acustico devono essere dotati di un dispositivo temporizzatore che limiti l’emissione sonora ad un massimo di 15 minuti. Superato tale limite di tempo è possibile sanzionare il proprietario dell’antifurto ai sensi dell’Ordinanza Sindacale 151/88

Le discoteche, i piano bar, le manifestazioni all’aperto

È compito della Polizia Locale di Roma Capitale verificare l’osservanza degli orari previsti nel provvedimento autorizzatorio per suonare musica da intrattenimento in discoteche, piano bar, manifestazioni all’aperto.
Se il vicino festeggia

In casi come questo i rumori provocati sono generalmente occasionali, per cui l’intervento della Polizia Locale di Roma Capitale si limita alla diffida ai responsabili affinché il “rumore” prodotto non arrechi disturbo o molestia ai vicini.
In caso di comportamenti reiterati le pattuglie di Polizia Locale di Roma Capitale procedono ai sensi dell’art. 659 c.p.p..


Gli orari per i lavori di ristrutturazione “rumorosi”

I lavori di ristrutturazione all’interno di appartamenti privati sono disciplinati dall’Ordinanza  Sindacale n. 151 del 1988 che prevede norme e limiti sull’uso dei motocompressori, gruppi elettrogeni, martelli pneumatici e apparecchiature simili.

Tali apparecchiature devono essere di tipo silenziato e possono essere usati dalle ore 07.00 alle ore 14.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 anche nei giorni festivi.
Nel caso in cui i limiti non sono rispettati è possibile chiedere l’intervento del  Gruppo di Polizia Roma Capitale  competente per territorio.

 

Se il cane del vicino abbaia di continuo

È fatto divieto a chiunque di custodire presso la propria abitazione o in altri locali, in proprietà o in detenzione, animali domestici in condizioni tali che rechino nocumento all’igiene, alla salute e alla quiete delle persone nonché pregiudizio agli animali stessi.
La sanzione amministrativa che si applica ai trasgressori è pari a € 308.

Quando il rumore proviene da altoparlanti in aree pubbliche

Nella città di Roma è fatto esplicito divieto a chiunque di fare uso di altoparlanti, a scopo pubblicitario o per la diffusione di notizie o musica, sia in sede fissa sia su mezzi in movimento.

I rumori emessi da attività produttive

Nella maggior parte dei casi, sono i cittadini, disturbati dai rumori emessi da attività produttive, a chiedere l’intervento a tutela della loro tranquillità, assicurata dalla normativa vigente (L. 447/95).

Dopo aver concordato con il cittadino che lamenta la presenza di rumori molesti le modalità e i tempi dell’accertamento con l’ausilio di tecnici qualificati (ARPA-Lazio) si effettua la rilevazione fonometrica delle emissioni sonore.
Nel caso in cui venga accertato il superamento dei limiti consentiti, si applicano le sanzioni amministrative previste.